Al primo piano, ove si trova la biblioteca comunale “N.H. Gian Domenico Oltrona Visconti” è situata la mostra di reperti storici inaugurata dalla precedente amministrazione, sono stati esposti in vetrinette apposite reperti storici dell’epoca romana ed anche quelli riguardanti la BATTAGLIA DI TORNAVENTO, ritrovati da Ambrogio Milani nel fosso del Panperduto alcuni decenni fa.
Per questo motivo abbiamo avuto il permesso di esporre in una sala apposita anche altro materiale, non storico ma sempre riguardante la BATTAGLIA e la RIEVOCAZIONE che annualmente organizziamo con l’aiuto del Gruppo Storico “TERCIO DE SABOYA”. Auspichiamo che si possa ampliare l’esposizione con altri oggetti alfine di renderla sempre più interessante, anche a fini scolastici per le nuove generazioni.
Tale mostra e la sala sono visitabili previo accordo con la Responsabile della Biblioteca: tel.0331\303621.
Oltrona ViscontiPanoramica tavola Cavalieri e BattagliaLonateStoria – primo cartello – La battagliaRepertiRepertiRepertiRepertiStampa Monastero
Si è conclusa con grande successo la XXVII Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento, organizzata dai Cavalieri del Fiume Azzurro in collaborazione con il Tercio de Saboya. L’evento, che commemora lo scontro del 1636, si è svolto il 27, 28 e 29 giugno 2025.
Le celebrazioni sono iniziate Venerdì 27 giugno a Lonate Pozzolo, presso la Sala Civica Ulisse Bosisio. La serata ha incluso la proiezione di filmati, la presentazione di Giorgio Bernasconi, autore del Cippo della Battaglia, e la nomina di nuovi Cavalieri ad Honorem. Di particolare interesse è stato l’intervento dedicato all’ingegnere militare rinascimentale varesino Agostino Ramelli. Il pubblico ha potuto visitare la mostra dei reperti della Battaglia e un manufatto storico ricostruito. La serata si è conclusa con “Dietro il volto della guerra”, una breve rappresentazione teatrale ambientata nel Seicento, realizzata in collaborazione con alcuni studenti dei licei di Busto Arsizio e di Gallarate.
La giornata di Sabato 28 giugno è stata dedicata alla Vecchia Dogana del Parco Ticino, dove i visitatori hanno potuto visitare gli accampamenti dei Gruppi Storici e assistere a dimostrazioni pratiche di tecniche dell’epoca. Si è tenuta anche una visita notturna agli accampamenti.
Il culmine della rievocazione è stato Domenica 29 giugno. La mattina, in Piazza Parravicino a Tornavento, si è svolta la sfilata e presentazione dei Gruppi Storici con una Scaramuccia a rappresentare l’inizio dell’invasione. Nel pomeriggio, sempre alla Vecchia Dogana, la Rievocazione Storica vera e propria ha preso il via, dopo la sfilata e presentazione delle truppe spagnole, francesi e sabaude e una piccola cerimonia dei Cavalieri del Fiume Azzurro. L’evento si è concluso con la sfilata della Cavalleria e il saluto al pubblico.
L’evento si è tenuto con il patrocinio della Provincia di Varese, del Comune di Lonate Pozzolo, e con il contributo di Regione Lombardia.
Siamo nel 2019, riceviamo una richiesta da parte di una ricercatrice incaricata dal Ministero della Cultura per effettuare una mappatura generale di tutte le Rievocazioni Storiche operative in Italia.
Ci vengono richieste informazioni principali per individuare: in primo luogo la descrizione della Nostra Associazione, la tipologia, la data, il periodo storico, i Personaggi e le Nazioni coinvolti, la frequenza, quante volte è stata organizzata, le pubblicazioni sia storiche che recenti, qui ci ha aiutato le pubblicazioni di Luca Stefano Cristini e Pogliani, ma bel ultimo ma più importante il lavoro del professore canadese Gregory Hanlon nel 2018, che ha avuto la recensione di Paolo Mieli, già direttore del Corriere Cultura. Altre info meno importanti, ma sempre utili; il tutto per capire se il nostro evento fosse meritevole di essere inserito in questo elenco, visto che sarebbe stato valutato molto attentamente da esperti storici.
La presentazione sarebbe stata effettuata possibilmente entro l’anno seguente. Nel 2020 nel 2021 causa pandemia COVID, non è stato possibile terminare tutto quanto previsto dal Ministero.
Siamo arrivati al 2023 e siamo stati avvertiti dalla ricercatrice dell’ultimazione di tutto il progetto con la conseguente prossima presentazione ufficiale a Roma.
Difatti a settembre ci è pervenuto l’invito con annesso la locandina col programma ad essere presenti anche in streaming organizzato per il 20 settembre.
Il tutto registrato presso l’ I.C.P.I. , acronimo di Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
Finalmente ci è stata riconosciuta a livello ministeriale la veridicità storica, la valenza, l’importanza e lo spessore della Nostra RIEVOCAZIONE, che supportata dal Gruppo Storico TERCIO de SABOYA con altri gruppi storici ingaggiati, con il contributo dell’amministrazione comunale e gli Amici Sponsors, può continuare ad essere riproposta al numeroso pubblico che assiste da ben 25 anni alla nostra “fatica”.
L’Associazione Culturale Enogastronomica “CAVALIERI DEL FIUME AZZURRO“ è nata nel 1996, con lo scopo di studiare, ricercare, valorizzare promuovere le tradizioni culturali e enogastronomiche del territorio che costeggia il fiume Ticino (Fiume Azzurro), partendo dal riferimento storico della “Battaglia di Tornavento”, avvenuta nella omonima località il 22 Giugno 1636.
Oggetto dell’associazione è “approfondire studi sulla storia locale, salvaguardare il patrimonio ambientale attraverso la realizzazione di libri, convegni, stampe e quant’altro necessario a tali scopi”.
I Pannelli informativi
Il “Percorso alla riscoperta dei reperti storici sul Naviglio Vecchio” è l’ultimo di una serie di iniziative-operazioni, realizzate nel corso di tutti questi anni, tutte postate sul nostro sito www.cavalieridelfiumeazzuro.it.
Il percorso inizia sul fiume Ticino a Lonate Pozzolo, prosegue sul tratto del Naviglio Vecchio abbandonato dopo la costruzione nel 1903 del tratto del Nuovo Naviglio.
Lasciato dalla benevolenza del tempo, ne ha conservato, con le testimonianze storiche ancora visibili, tutto il suo fascino irresistibile per gli amanti della Nostra Storia.
Auspichiamo da chi è preposto al servizio di tutela del territorio maggiore attenzione per salvaguardare quanto rimane.
Domenica 26 Febbraio 2023 Una data storica per l’associazione: la presentazione ufficiale del volume “ITALIA 1636 – Sepolcro degli eserciti”con l’onore della presenza dell’Autore il professore canadese Gregory Hanlon.
Questo appuntamento rimandato per ben 4 anni per via di impedimenti : logistici da parte dell’Autore, i suoi viaggi in Italia per ricerche storiche e conferenze presso le più prestigiose accademie italiane, sono cadenzati e ben organizzati, sanitarie per via della pandemia, non ci hanno permesso di poterlo realizzare a tempo debito. Abbiamo potuto concordare questa data solo a Maggio del 2022, tra una conferenza e l’altra che aveva programmato per l’Italia e in Francia.
Venerdi 21 ottobre 2022
Ex Monastero S. Michele Biblioteca “N.H. Giandomenico Oltrona Visconti
Questa iniziativa è nata per puro caso durante una escursione lungo il Naviglio Vecchio, per un’altro progetto che siamo in procinto di realizzare “La posa di pannelli storico, culturali, didattici”.
Bene per meglio valorizzare tale iniziativa, con l’aiuto di persone appassionate e volonterose, abbiamo deciso di ripulire questi reperti, che si possono vedere sulla sponda sinistra opposta all’alzaia.
Nell’effettuare questi sopraluoghi, abbiamo incrociato un gruppo di persone che percorrevano questi sentieri, dopo i saluti di cortesia, abbiamo ripreso il cammino per le opposte direzioni. Caso vuole che ci siamo rivisti sulle opposte sponde e caso strano non succede spesso, ci siamo di nuovo incrociati e salutati. Gridando ci siamo raccontati del perché si percorreva la stessa strada, una parola tira l’altra e d’istinto fin da subito ci siamo intesi, scambiandoci i rispettivi recapiti. Continua a leggere I Sentieri del Ben-Essere: il libro
Inseriamo in questa pagina alcune fotografie a testimonianza del restauro avvenuto nell’anno 2020 al cannone Krupp 75/27 mod.1911 e ad altri pezzi di artiglieria presenti al Parco delle Rimembranze di Lonate Pozzolo. Continua a leggere Foto restauro cannone Krupp 75/27 mod.1911
Venerdì 15 Ottobre, alle ore 9,30 finalmente si è svolta la cerimonia, rimandata nel 2020 a causa delle disposizioni anti-Covid 19, per il ripristino del cannone Krupp 75/27 mod.1911, reperto storico, in servizio dalla 1°G.M. fino all 2° G.M., dai reggimenti dell’artiglieria a cavallo Voloire e artiglieria celere P.A.D.A.(Principe Amedeo Duca) posizionato con altri reperti, qui al nuovo Parco delle Rimembranze inaugurato nel 1957, voluto fortemente da cittadini lonatesi, per onorare la memoria di Loro concittadini morti nelle due G.M. con la traslazione del monumento ai Caduti e il posizionamento dei cippi con i nomi e grado.
Questa iniziativa voluta fortemente nella persona di Ambrogio Milani, infaticabile storico popolare lonatese, da Noi Cavalieri del Fiume Azzurro e il Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa, con il supporto dell’amministrazione comunale è l’ennesima operazione di recupero e ricollocazione, che al Parco si possono ammirare:
Stele dannunziana del 1926, cerimonia Marzo 2006
Monumento al Generale di Brigata Aerea Gianmario Beltrami del 1936, cerimonia aprile 2007
Stele degli Aviatori della Brughiera del 1968, cerimonia settembre 2016
In queste operazioni hanno collaborato: ass. Arma Aeronautica di Gallarate, ass. Amici dell’Aviazione CLIPPER di Ferno.
Il lavoro di ripristino è stato molto laborioso per via dello stato di degrado che visto il periodo: dal 1911, due guerre e dagli annI 60 esposto ad intemperie: più di 110 anni e solo grazie all’esperienza messa in campo da artigiani, nel caso l’amico Francesco Bottarini per le due ruote con la difficoltà di due tipi differenti, una originale l’altra invece si suppone messa in sostituzione per evidente danneggiamento durante una delle molte battaglie a cui ha preso parte e un esperto in restauro Yuri del Tomasi per la parte verniciatura, effettuato dall’amico Massara Fabio e Luigi Puricelli, è stato possibile riportarlo quasi allo stato originario.
Ha presenziato alla cerimonia: il Sindaco Nadia Rosa, il vice sindaco Giancarlo Simontacchi col Confalone comunale, Polizia Locale, rappresentante della Caserma Carabinieri locale Maresciallo Antonio Tancredi, e militari cap. Cassi della Caserma M.O.V.M. ALDO MARIA SCALISE DI Vercelli, Col. Piero Sandoli ass.Voloire, associazioni d’Arma provinciali, rappresentanti delle scuole medie Carminati di Lonate Pozzolo, con i prof.Maria Monterosso e Toti Famiani.
La presenza degli alunni ha sottolineato il Nostro scopo: trasmettere alle nuove generazioni la passione della memoria storica di quanto hanno fatto i Nostri Avi: la LIBERTÁ e il benessere che Noi oggi godiamo, è frutto del Loro sacrificio anche con la vita come testimoniano i cippi posati in questo Parco delle Rimembranze.
Per l’occasione la Nostra Elisabetta Guglielmo, ha fatto una bozza raffigurante tutti i reperti storici che sono siti al Parco delle Rimembranze, da cui sono state realizzate le stampe che con le targhe commemorative sono state donate alle Autorità e Rappresentanze presenti in una cerimonia effettuato al parco Bosisio, al termine è stato offerto un “VIN D’HONNEUR”.
La cerimonia è stata patrocinata dal Comune di Lonate Pozzolo e dalla Provincia di Varese.
Con l’aiuto dell’associazione Onlus Calluna Nucleo Protezione Civile.
Con il supporto da parte dell’associazione A.N.C. e S.C.A.O. di Lonate Pozzolo.
Con rammarico vi devo informare che anche x quest’anno non si potrà organizzare la XXIV edizione della Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento. Causa situazione sanitaria ancora incerta. 😷
Già da alcuni anni si vociferava di un altro cippo dedicato agli Aviatori della Brughiera, come risultava da una vecchia cartolina d’epoca con accanto un bimotore con la dicitura “ANTICA BASE AEREA DI LONATE POZZOLO” e lo stemma degli Aviatori sopra descritti.
La stele di granito rosso molto dura recava la frase di d’Annunzio dedicata agli aviatori, ma appena sotto una postilla apposta in data 15 Maggio 1986.
Andando a cercare notizie inerenti alla data abbiamo scoperto che in quella data ci fu una cerimonia al Campo con la presenza di alte Autorità Militari: Capocalotta Colonnello Citterio in primis.
Altre notizie anteriori: il 15 Agosto 1977 un gruppetto dei superstiti di quel “Gruppo di Bombardamento a tuffo su Stukas”, si sono ritrovati al Campo per una “rimpatriata” per omaggiare i Compagni Caduti.
Ma ancora prima il 12 Maggio 1968 era stata posata un’altra lapide, con caratteri più moderni.
Insomma una sequenza di cerimonie susseguitesi nel corso degli anni, a riprova dell’attaccamento di chi aveva prestato servizio e ai propri Compagni Caduti e al “NOSTRO CAMPO D’AVIAZIONE”.
INVERNO 2015\16
Da qui nasce l’idea del recupero e di una sua degna collocazione. Una volta trovato, portato in loco e con l’aiuto di Angiolini e di Milani, con pazienza certosina si è provveduto al ripristino delle lettere mancanti.
Ma sul luogo che in accordo con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Arma Aeronautica di Gallarate, il Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa fu scelto, il Parco delle Rimembranze, si trovava anche il “relitto” del Fiat G.59.
PRIMAVERA 2016
Senza indugio Bertoni Franco e l’amico Massara Fabio, col supporto dell’amico Blini di Aerosviluppi, che aveva trovato una vecchia foto del relitto, di buona lena e tanta pazienza, hanno data una “rinfrescatina” alla livrea portandola ai colori originali, compreso le coccarde. Pronto per la cerimonia di Settembre.
Questa ennesima iniziativa riguardante l’aviazione parte da molto lontano, da quando è stato costruito il Campo della Promessa, circa il 1918. La Storia e le vicissitudini del Campo sono descritte nel libro “LONATE POZZOLO, dove il volo è una promessa…” di Alberto Grampa, edito da Macchione e presentato da Noi nel 2012, vedere il link sul nostro sito, ma era rimasto ancora un dettaglio da realizzare, riportare alla luce e alla memoria un reperto collocato al Campo nel 1968 da un gruppo di aviatori superstiti della seconda Guerra Mondiale dedicato ai loro Compagni caduti.
Questi aviatori appartenevano a vari Gruppi operativi che avevano prestato servizio in quei anni travagliati, fra cui i famosi “picchiatelli” piloti operativi con gli Stukas che avevano in dotazione e che alcuni lonatesi , ricordava con raccapriccio quando qualcuno di Loro si schiantava al suolo. Col il supporto dell’amministrazione, la collaborazione dell’A.A.A.di Gallarate, di CLIPPER Amici dell’Aviazione di Ferno, col Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa, ed alcuni amici, abbiamo recuperato, restaurato il cippo, ridipinto con i colori e le sigle originali il relitto del FIAT G.59 posto al Parco delle Rimembranze fin dal 1961.
Con il patrocinio e contributo di: Provincia di Varese (la provincia con le ali n.d.a.), del Comune di Lonate Pozzolo, della Fondazione Comunitaria del varesotto, oltre al sostegno fattivo di privati e ditte aeronautiche di Lonate Pozzolo: AEROSVILUPPI e AERMECCANICA, si è organizzata la cerimonia di scopritura.
Venerdì 23 Settembre u.s. alla presenza dei Rappresentanti della 1° Regione Aerea di Milano, del Centro Operativo Velivoli Tattici di Cameri,e del 6°Stormo , 102° Gruppo di stanza all’aeroporto di Ghedi, della Fanfara della 1°Regione Aerea di Milano. Rapprentante del’Arma dei Carabinieri di Busto Arsizio e Lonate Pozzolo, Ranger d’Italia, U.N.U.C.I. di Busto e Gallarate, Sindaci o Loro Rappresentanti di Ferno, Samarate, Castano, Gallarate, del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lonate Pozzolo, degli allievi dell’Istituto Comprensivo di Lonate Pozzolo e loro Insegnanti, degli allievi dell’Istituto Aeronautico Vinci di Varese e Gallarate e loro Insegnanti, Associazioni d’Arma Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri, degli Alpini di Lonate e Ferno, dei Marinai d’Italia, associazioni locali e un folto pubblico. Il Sindaco di Lonate Danilo Rivolta, gli Assessori Francesca De Novara e Ausilia Angelino, che hanno svolto il compito di Madrine e Don Gabriele della parrocchia di Lonate officiante la benedizione della stela. La cerimonia è stata scandita dalle musiche di rigore in queste occasioni, i discorsi tenutisi hanno illustrato le varie fasi dell’operazione, ripercorrendo, ognuno per la propria competenza, sia la Storia che le motivazioni. Si è tenuto a sottolineare la presenza delle giovani generazioni auspicando un passaggio di testimone della Storia locale, che non vada perduto.
La seconda parte si è svolta al Parco Bosisio dove si è svolta la cerimonia di consegna della medaglia commemorativa e relativo diploma alle Autorità e Personaggi coinvolti nell’operazione.
La Fanfara dell 1° Regione Aerea con la partecipazione del Coro Harmony di Lonate Pozzolo, hanno reso ancora più suggestiva e importante la cerimonia.
Un generoso rinfresco gentilmente offerto dall’associazione Anziani e Combattenti e Reduci a tutti i presenti ha concluso la giornata.
Ricollocazione della stele degli aviatori
Manifesto giornata di Ricollocamento cippo aviatori
Autorità
Autorità militari
Cavalieri del Fiume Azzurro
Alzabandiera
Alzabandiera con Inno d’Italia
Gli stendardi
CFA Alfiere De Tomasi
Fanfara Parco R.
Il cippo
Don Gabriele e assessori benedice il cippo
Ist. Vinci di Gallarate
Assessori e fiori
Sindaco, Fanigliulo – Onore ai Caduti
Speaker della commemorazione
Discorso del Sindaco
Gruppo Ghedi
Colonnello Ciorra
G.M. Bertoni
Desperati
Dirigente Scolastico ICC Carminati
Pubblico alla commemorazione
Consegna delle medaglie
Fanfara RA Milano
Tavolo con diplomi
Medaglie
Cimeli per il museo di Cameri
Bertoni-Milani consegna medaglia
Parterre autorità
Attenti Inno su Inno d’Italia
Col. Ciorra Fanigliulo – AM Milano e Sindaco-cimeli
Fanfara AM Milano
Coro Harmony di Lonate
Rap. Polizia Municipale di Lonate
Comandante Polizia Locale
Sindaco
Bertoni e Maresciallo – consegna medaglia
Magg. Fanigliulo-Ghedi
Sindaco Ferno
Col. Pietro De Carlini – AM Milano
Col Ciorra e Macciomei consegna medaglia
Col. Ciorra
Bertoni e De Novara consegna medaglia
Fam. Bonacci
Bertoni e Blini consegna medaglia
Bertoni, Rossetti, Milani e Macchi consegna medaglia
Finalmente il 2018 è l’anno in cui possiamo con soddisfazione affermare che lo scopo principale, sancito dall’articolo 1 del nostro Statuto, per cui abbiamo fondato il sodalizio la riscoperta, la valorizzazione e divulgazione della “BATTAGLIA DI TORNAVENTO”, è stato onorato: l’evento ha raggiunto un traguardo importantissimo con la pubblicazione del volume in inglese e poi tradotto in italiano del professore canadese Gregory Hanlon con recensione sul Corriere della Sera di Paolo Mieli.
Ma occorre ricordare le varie tappe che hanno anticipato questa pubblicazione.
Oltrona Visconti – La battaglia di tornavento nelle fonti spagnole
Il primo in assoluto che ha riscoperto le varie fonti riguardanti l’evento è stato il primo Ns Cavaliere ad Honorem: N.H. Giandomenico Oltrona Visconti, fin dal 1964 ha scovato la prima traccia: la relazione del Curato Portionario di Lonate Pozzolo Curato Comerio che ha vissuto e descritto le prime tragiche vicende dell’arrivo dell’esercito franco-sabaudo in prima persona.
Proseguito con scoperte negli archivi di Arcivescovile di Milano, di Madrid, Simancas, parte in Francia.Pubblicate su libretto di RASSEGNA GALLARATESE nel 1970 di Gallarate. Occorre ricordare che l’Oltrona era uno Storico di Storia conosciuto e apprezzato nel mondo accademico italiano e europeo.
Lonate Pozzolo – arte storia societa
Successivamente le notizie trovate e ampliate dal professor Franco Bertolli, Cavaliere ad Honorem, con contributi sempre di Oltrona, del generale Amoretti, all’epoca presidente Musei Storici Italiani, Rino Garatti, sono state pubblicate sul volume: LONATE POZZOLO Storia Arte Società. Nicolini Editore con autori vari, nel 1985.
Ricerche Cavestri-Barzaghi-Sartori
Un contributo importantissimo è stato poi la ricerca spronata dalle maestre elementari Maria Luisa Cavestri Barzaghi con la 4° elementare di Lonate Pozzolo, e Sandea Sartori Colombo di Solbiate Olona con la 5° lementare, che hanno prodotto documentatissimo oltre che sulla Battaglia, anche su vicende miserevoli sulla vita della popolazione, in conseguenza dell’invasione franco-sabauda.
Il giornalista Luca Stefano Cristini e Stefano Pogliani, Cavaliere ad Honorem, con LA BATTAGLIA DI TORNAVENTO del 1636 e LA STORIA DELLA GUERRA DEI TRENT’ANNI, edito nel 2011 collana Batterfield-004 edito da Soldiershop Publishing.
Cristini – La battaglia di tornavento
Cristini – La storia della guerra dei trentanni
Sempre il Cristini quest’anno (2018 anniversario 400°) IL GIORNALE “Biblioteca Storica direttore Sallusti, con una collana di 5 volumi, su tutta la Guerra del Trent’Anni, nel quinto un capitolo importante sulla Battaglia di Tornavento.
Queste le tappe principali che sono state raggiunte e che grazie anche al nostro piccolo contributo: l’organizzazione storica dell’evento che ha raggiunto la XXII edizione, ci permettono di affermare che siamo riusciti a far conoscere la Storia ad un pubblico mondiale, con l’ultima pubblicazione del professor Hanlon, il più esaustivo e corposo.
dalle ore 16.30 esposizione di strumenti di tortura all’oratorio di Tornavento
alle 20.30 Cena d’epoca “col Curato Comerio”
e in più spettacoli, musiche e balli seicenteschi grazie all’associazione Tercio de Saboya. Ma non mancherà lo spettacolo del mangiafuocoooo!
Domenica 24 giugno!
dalle 11.00 in piazza Parravicino a Tornavento l’inizio della battaglia che proseguirà poi alle 15.30 nei campi intorno alla Vecchia Dogana.