Mappatura rievocazioni storiche

Novità dal Ministero della Cultura

Siamo nel 2019, riceviamo una richiesta da parte di una ricercatrice incaricata dal Ministero della Cultura per effettuare una mappatura generale di tutte le Rievocazioni Storiche operative in Italia.

Ci vengono richieste informazioni principali per individuare: in primo luogo la descrizione della Nostra Associazione, la tipologia, la data, il periodo storico, i Personaggi e le Nazioni coinvolti, la frequenza, quante volte è stata organizzata, le pubblicazioni sia storiche che recenti, qui ci ha aiutato le pubblicazioni di Luca Stefano Cristini e Pogliani, ma bel ultimo ma più importante il lavoro del professore canadese Gregory Hanlon nel 2018, che ha avuto la recensione di Paolo Mieli, già direttore del Corriere Cultura. Altre info meno importanti, ma sempre utili; il tutto per capire se il nostro evento fosse meritevole di essere inserito in questo elenco, visto che sarebbe stato valutato molto attentamente da esperti storici.

La presentazione sarebbe stata effettuata possibilmente entro l’anno seguente. Nel 2020 nel 2021 causa pandemia COVID, non è stato possibile terminare tutto quanto previsto dal Ministero.

Siamo arrivati al 2023 e siamo stati avvertiti dalla ricercatrice dell’ultimazione di tutto il progetto con la conseguente prossima presentazione ufficiale a Roma.

Difatti a settembre ci è pervenuto l’invito con annesso la locandina col programma ad essere presenti anche in streaming organizzato per il 20 settembre.

Il tutto registrato presso l’ I.C.P.I. , acronimo di Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.

Si è creato un sito virtuale dove si possono cercare tutte le Rievocazioni accedendo a: https://rievocazionistoriche.cultura.gov.it/

Finalmente ci è stata riconosciuta a livello ministeriale la veridicità storica, la valenza, l’importanza e lo spessore della Nostra RIEVOCAZIONE, che supportata dal Gruppo Storico TERCIO de SABOYA con altri gruppi storici ingaggiati, con il contributo dell’amministrazione comunale e gli Amici Sponsors, può continuare ad essere riproposta al numeroso pubblico che assiste da ben 25 anni alla nostra “fatica”.

Il Gran Maestro
Franco Bertoni

Alla scoperta dei reperti storici lungo il ticino e naviglio vecchio

L’Associazione Culturale Enogastronomica “CAVALIERI DEL FIUME AZZURRO“ è nata nel 1996, con lo scopo di studiare, ricercare, valorizzare promuovere le tradizioni culturali e enogastronomiche del territorio che costeggia il fiume Ticino (Fiume Azzurro), partendo dal riferimento storico della “Battaglia di Tornavento”, avvenuta nella omonima località il 22 Giugno 1636.

Oggetto dell’associazione è “approfondire studi sulla storia locale, salvaguardare il patrimonio ambientale attraverso la realizzazione di libri, convegni, stampe e quant’altro necessario a tali scopi”.

I Pannelli informativi

Il “Percorso alla riscoperta dei reperti storici sul Naviglio Vecchio” è l’ultimo di una serie di iniziative-operazioni, realizzate nel corso di tutti questi anni, tutte postate sul nostro sito www.cavalieridelfiumeazzuro.it.

Il percorso inizia sul fiume Ticino a Lonate Pozzolo, prosegue sul tratto del Naviglio Vecchio abbandonato dopo la costruzione nel 1903 del tratto del Nuovo Naviglio.

Lasciato dalla benevolenza del tempo, ne ha conservato, con le testimonianze storiche ancora visibili, tutto il suo fascino irresistibile per gli amanti della Nostra Storia.

Auspichiamo da chi è preposto al servizio di tutela del territorio maggiore attenzione per salvaguardare quanto rimane.

Il Presidente
Franco Bertoni

Presentazione del libro ITALIA 1636 alla presenza dell’autore: Gregory Hanlon

Domenica 26 Febbraio 2023
Una data storica per l’associazione: la presentazione ufficiale del volume “ITALIA 1636 – Sepolcro degli eserciti” con l’onore della presenza dell’Autore il professore canadese Gregory Hanlon.

Questo appuntamento rimandato per ben 4 anni per via di impedimenti : logistici da parte dell’Autore, i suoi viaggi in Italia per ricerche storiche e conferenze presso le più prestigiose accademie italiane, sono cadenzati e ben organizzati, sanitarie per via della pandemia, non ci hanno permesso di poterlo realizzare a tempo debito. Abbiamo potuto concordare questa data solo a Maggio del 2022, tra una conferenza e l’altra che aveva programmato per l’Italia e in Francia.

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I Sentieri del Ben-Essere: il libro

Venerdi 21 ottobre 2022
Ex Monastero S. Michele

Biblioteca “N.H. Giandomenico Oltrona Visconti

Questa iniziativa è nata per puro caso durante una escursione lungo il Naviglio Vecchio, per un’altro progetto che siamo in procinto di realizzare “La posa di pannelli storico, culturali, didattici”.

Bene per meglio valorizzare tale iniziativa, con l’aiuto di persone appassionate e volonterose, abbiamo deciso di ripulire questi reperti, che si possono vedere sulla sponda sinistra opposta all’alzaia.

Nell’effettuare questi sopraluoghi, abbiamo incrociato un gruppo di persone che percorrevano questi sentieri, dopo i saluti di cortesia, abbiamo ripreso il cammino per le opposte direzioni. Caso vuole che ci siamo rivisti sulle opposte sponde e caso strano non succede spesso, ci siamo di nuovo incrociati e salutati. Gridando ci siamo raccontati del perché si percorreva la stessa strada, una parola tira l’altra e d’istinto fin da subito ci siamo intesi, scambiandoci i rispettivi recapiti. Continua a leggere I Sentieri del Ben-Essere: il libro

Cerimonia per “Ripristino del cannone Krupp 75/27 mod.1911”

Venerdì 15 Ottobre, alle ore 9,30 finalmente si è svolta la cerimonia, rimandata nel 2020 a causa delle disposizioni anti-Covid 19,  per il ripristino del cannone Krupp 75/27 mod.1911, reperto storico, in servizio dalla 1°G.M. fino all 2° G.M., dai reggimenti dell’artiglieria a cavallo Voloire e artiglieria celere P.A.D.A.(Principe Amedeo Duca) posizionato con altri reperti, qui al nuovo Parco delle Rimembranze inaugurato nel 1957, voluto fortemente da cittadini lonatesi, per onorare la memoria di Loro concittadini morti nelle due G.M. con la traslazione del monumento ai Caduti e il posizionamento dei cippi con i nomi e grado.

Questa iniziativa voluta fortemente nella persona di Ambrogio Milani, infaticabile storico popolare lonatese, da Noi Cavalieri del Fiume Azzurro e il Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa, con il supporto dell’amministrazione comunale è l’ennesima operazione di recupero e ricollocazione, che al Parco  si possono ammirare:

  • Stele dannunziana del 1926, cerimonia Marzo 2006
  • Monumento al Generale di Brigata Aerea Gianmario Beltrami del 1936, cerimonia aprile 2007
  • Stele degli Aviatori della Brughiera del 1968, cerimonia settembre 2016

In queste operazioni hanno collaborato: ass. Arma Aeronautica di Gallarate, ass. Amici dell’Aviazione CLIPPER  di Ferno.

Il lavoro di ripristino è stato molto laborioso per via dello stato di degrado che visto il periodo: dal 1911, due guerre e dagli annI 60 esposto ad intemperie: più di 110 anni e solo grazie all’esperienza messa in campo da artigiani, nel caso  l’amico Francesco Bottarini per le due ruote con la difficoltà di due tipi differenti, una originale l’altra invece si suppone messa in sostituzione per evidente danneggiamento durante una delle molte battaglie a cui ha preso parte e un   esperto in restauro Yuri del Tomasi per la parte verniciatura, effettuato dall’amico Massara Fabio e Luigi Puricelli, è stato possibile riportarlo quasi allo stato originario.

Ha presenziato alla cerimonia: il Sindaco Nadia Rosa, il vice sindaco Giancarlo Simontacchi col Confalone comunale, Polizia Locale, rappresentante della Caserma Carabinieri locale Maresciallo Antonio Tancredi, e militari cap. Cassi della Caserma M.O.V.M. ALDO MARIA SCALISE DI Vercelli, Col. Piero Sandoli ass.Voloire, associazioni d’Arma provinciali, rappresentanti delle scuole medie Carminati di Lonate Pozzolo, con i prof.Maria Monterosso e Toti Famiani.

La presenza degli alunni ha sottolineato il Nostro scopo: trasmettere alle nuove generazioni la passione della memoria storica di quanto hanno fatto i Nostri Avi: la LIBERTÁ e il benessere che Noi oggi godiamo, è frutto del Loro sacrificio anche con la vita come testimoniano i cippi posati in questo Parco delle Rimembranze.

Per l’occasione la Nostra Elisabetta Guglielmo, ha fatto una bozza raffigurante tutti i reperti storici che sono siti al Parco delle Rimembranze, da cui sono state realizzate le stampe che con le targhe commemorative sono state donate alle Autorità e Rappresentanze presenti in una cerimonia effettuato al parco Bosisio, al termine è stato offerto un “VIN D’HONNEUR”.

La cerimonia è stata patrocinata dal Comune di Lonate Pozzolo e dalla Provincia di Varese.

Con l’aiuto dell’associazione Onlus  Calluna Nucleo Protezione Civile.

Con il supporto da parte dell’associazione A.N.C. e S.C.A.O. di Lonate Pozzolo.

Rassegna stampa

 

Recupero e ripristino cippo Aviatori della Brughiera e ripristino Fiat G59

ESTATE 2015

Già da alcuni anni si vociferava di un altro cippo dedicato agli Aviatori della Brughiera, come risultava da una vecchia cartolina d’epoca con accanto un bimotore con la dicitura “ANTICA BASE AEREA DI LONATE POZZOLO” e lo stemma degli Aviatori sopra descritti.

La stele di granito rosso molto dura recava la frase di d’Annunzio dedicata agli aviatori, ma appena sotto una postilla apposta in data 15 Maggio 1986.
Andando a cercare notizie inerenti alla data abbiamo scoperto che in quella data ci fu una cerimonia al Campo con la presenza di alte Autorità Militari: Capocalotta Colonnello Citterio in primis.
Altre notizie anteriori: il 15 Agosto 1977 un gruppetto dei superstiti di quel “Gruppo di Bombardamento a tuffo su Stukas”,  si sono ritrovati al Campo per una “rimpatriata” per omaggiare i Compagni Caduti.

Ma ancora prima il 12 Maggio 1968 era stata posata un’altra lapide, con caratteri più moderni.

Insomma una sequenza di cerimonie susseguitesi nel corso degli anni, a riprova dell’attaccamento di chi aveva prestato servizio e ai propri Compagni Caduti e al “NOSTRO CAMPO D’AVIAZIONE”.

INVERNO 2015\16

Da qui nasce l’idea del recupero e di una sua degna collocazione. Una volta trovato, portato in loco e con l’aiuto di Angiolini e di Milani, con pazienza certosina si è provveduto al ripristino delle lettere mancanti.

Ma sul luogo che in accordo con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Arma Aeronautica di Gallarate, il Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa fu scelto, il Parco delle Rimembranze, si trovava anche il “relitto” del Fiat G.59.

PRIMAVERA 2016

Senza indugio Bertoni Franco e l’amico Massara Fabio, col supporto dell’amico Blini di Aerosviluppi, che aveva trovato una vecchia foto del relitto, di buona lena e tanta pazienza,  hanno data una “rinfrescatina” alla livrea portandola ai colori originali, compreso le coccarde. Pronto per la cerimonia di Settembre.

SETTEMBRE 2016

Viene inaugurata la ricollocazione della Stele degli aviatori della Brughiera e sono ricordati i caduti per la patria e la libertà.

Vuoi saperne di più sull’aviazione a Lonate Pozzolo e sul campo della promessa? Inizia da qui…

Restauro del Cippo dedicato agli aviatori caduti

Restauro dell’aereo monomotore Fiat G59

Scopritura del cippo aviatori della brughiera

Questa ennesima iniziativa  riguardante l’aviazione parte da molto lontano, da quando è stato costruito il Campo della Promessa, circa il 1918. La Storia e le vicissitudini del Campo sono descritte nel libro “LONATE POZZOLO, dove il volo è una promessa…” di Alberto Grampa, edito da Macchione e presentato da Noi nel 2012, vedere il link sul nostro sito, ma era rimasto ancora un dettaglio da realizzare, riportare  alla luce e alla memoria  un reperto collocato al Campo nel 1968 da un gruppo di aviatori superstiti della seconda Guerra Mondiale dedicato ai loro Compagni caduti.

Leggi di più sul campo della promessa su fmboschetto.it

Questi aviatori appartenevano  a vari Gruppi operativi che avevano prestato servizio in quei anni travagliati, fra cui i famosi “picchiatelli” piloti operativi con gli Stukas che avevano in dotazione e che alcuni lonatesi , ricordava con raccapriccio quando qualcuno di Loro si schiantava al suolo. Col il supporto dell’amministrazione, la collaborazione dell’A.A.A.di Gallarate, di CLIPPER  Amici dell’Aviazione di Ferno, col Comitato Recupero Reperti Campo della Promessa, ed alcuni amici, abbiamo recuperato, restaurato il cippo, ridipinto con i colori e le sigle originali il relitto del FIAT G.59 posto al Parco delle Rimembranze fin dal 1961.

Con il patrocinio e contributo di: Provincia di Varese (la provincia con le ali n.d.a.), del Comune di Lonate Pozzolo, della Fondazione Comunitaria del varesotto, oltre al sostegno fattivo di privati e ditte aeronautiche di Lonate Pozzolo: AEROSVILUPPI e AERMECCANICA, si è organizzata la cerimonia di scopritura.

Venerdì 23 Settembre u.s. alla presenza dei Rappresentanti della 1° Regione Aerea di  Milano, del  Centro Operativo Velivoli Tattici di Cameri,e del 6°Stormo , 102° Gruppo di stanza all’aeroporto di Ghedi, della Fanfara della 1°Regione Aerea di Milano. Rapprentante del’Arma dei Carabinieri di Busto Arsizio e Lonate Pozzolo, Ranger d’Italia, U.N.U.C.I. di Busto e Gallarate,  Sindaci o Loro Rappresentanti di Ferno, Samarate, Castano, Gallarate, del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lonate Pozzolo, degli allievi dell’Istituto Comprensivo di Lonate Pozzolo e loro Insegnanti, degli allievi dell’Istituto Aeronautico Vinci di Varese e Gallarate e loro Insegnanti, Associazioni d’Arma Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri, degli Alpini di Lonate e Ferno, dei Marinai d’Italia,  associazioni locali e un folto pubblico. Il Sindaco di Lonate Danilo Rivolta, gli  Assessori Francesca De Novara e Ausilia Angelino, che hanno svolto il compito di Madrine e Don Gabriele della parrocchia di Lonate  officiante la benedizione della stela. La cerimonia è stata scandita dalle musiche di rigore in queste occasioni, i discorsi tenutisi hanno illustrato le varie fasi dell’operazione, ripercorrendo, ognuno per la propria competenza, sia la Storia che le motivazioni. Si è tenuto a sottolineare la presenza delle giovani generazioni auspicando un passaggio di testimone della Storia locale, che non vada perduto.

La seconda parte si è svolta al Parco Bosisio dove si è svolta la cerimonia di  consegna della medaglia commemorativa e relativo  diploma alle Autorità e Personaggi coinvolti nell’operazione.

La Fanfara dell 1° Regione Aerea con la partecipazione del Coro Harmony di Lonate Pozzolo, hanno reso ancora più suggestiva e importante la cerimonia.

Un generoso rinfresco gentilmente  offerto dall’associazione Anziani e Combattenti e Reduci a tutti i presenti ha concluso la giornata.

Ricollocazione della stele degli aviatori

Consegna delle medaglie

400 anni dalla Guerra dei Trent’Anni

Hanlon - Italia 1636
Hanlon – Italia 1636

Finalmente il 2018 è l’anno in cui possiamo con soddisfazione affermare che lo scopo principale, sancito dall’articolo 1 del nostro Statuto, per cui abbiamo fondato il sodalizio la riscoperta, la valorizzazione e divulgazione della “BATTAGLIA DI TORNAVENTO”, è stato onorato: l’evento ha raggiunto un traguardo importantissimo con la pubblicazione del volume in inglese e poi tradotto in italiano del professore canadese Gregory Hanlon con recensione sul Corriere della Sera di Paolo Mieli.

Leggi la recensione di Paolo Mieli su corriere.it

Le prime fonti bibliografiche

Ma occorre ricordare le varie tappe che hanno anticipato questa pubblicazione.

Oltrona Visconti - La battaglia di tornavento nelle fonti spagnole
Oltrona Visconti – La battaglia di tornavento nelle fonti spagnole

Il primo in assoluto che ha riscoperto le varie fonti riguardanti l’evento è stato il primo Ns Cavaliere ad Honorem: N.H. Giandomenico Oltrona Visconti, fin dal 1964 ha scovato la prima traccia: la relazione del Curato Portionario di Lonate Pozzolo Curato Comerio che ha vissuto e descritto le prime tragiche vicende dell’arrivo dell’esercito franco-sabaudo in prima persona.

Proseguito con scoperte negli archivi di Arcivescovile di Milano, di Madrid, Simancas, parte in Francia.Pubblicate su libretto di RASSEGNA GALLARATESE nel 1970 di Gallarate. Occorre ricordare che l’Oltrona era uno Storico di Storia conosciuto e apprezzato nel mondo accademico italiano e europeo.

Lonate Pozzolo - arte storia societa
Lonate Pozzolo – arte storia societa

Successivamente le notizie trovate e ampliate dal professor Franco Bertolli, Cavaliere ad Honorem, con contributi sempre di Oltrona, del generale Amoretti, all’epoca presidente Musei Storici Italiani, Rino Garatti, sono state pubblicate sul volume: LONATE POZZOLO Storia Arte Società. Nicolini Editore con autori vari, nel 1985.

Ricerche Cavestri-Barzaghi-Sartori
Ricerche Cavestri-Barzaghi-Sartori

Un contributo importantissimo è stato poi la ricerca spronata dalle maestre elementari Maria Luisa Cavestri Barzaghi con la 4° elementare di Lonate Pozzolo, e Sandea Sartori Colombo di Solbiate Olona con la 5° lementare, che hanno prodotto documentatissimo oltre che sulla Battaglia, anche su vicende miserevoli sulla vita della popolazione, in conseguenza dell’invasione franco-sabauda.

Il giornalista Luca Stefano Cristini e Stefano Pogliani, Cavaliere ad Honorem, con LA BATTAGLIA DI TORNAVENTO del 1636 e LA STORIA DELLA GUERRA DEI TRENT’ANNI, edito nel 2011 collana Batterfield-004 edito da Soldiershop Publishing.

Cristini - La battaglia di tornavento
Cristini – La battaglia di tornavento

Cristini - La storia della guerra dei trentanni
Cristini – La storia della guerra dei trentanni

Sempre il Cristini quest’anno (2018 anniversario 400°) IL GIORNALE “Biblioteca Storica direttore Sallusti, con una collana di 5 volumi, su tutta la Guerra del Trent’Anni, nel quinto un capitolo importante sulla Battaglia di Tornavento.

 

Queste le tappe principali che sono state raggiunte e che grazie anche al nostro piccolo contributo: l’organizzazione storica dell’evento che ha raggiunto la XXII edizione, ci permettono di affermare che siamo riusciti a far conoscere la Storia ad un pubblico mondiale, con l’ultima pubblicazione del professor Hanlon, il più esaustivo e corposo.

22° Rievocazione della Battaglia!

Manifesto rievocazione 2018

Sabato 23 Giugno!

dalle ore 16.30 esposizione di strumenti di tortura all’oratorio di Tornavento

alle 20.30  Cena d’epoca “col Curato Comerio”
e in più spettacoli, musiche e balli seicenteschi grazie all’associazione Tercio de Saboya. Ma non mancherà lo spettacolo del mangiafuocoooo!

Domenica 24 giugno!

dalle 11.00 in piazza Parravicino a Tornavento l’inizio della battaglia che proseguirà poi alle 15.30 nei campi intorno alla Vecchia Dogana.

Manifesto rievocazione 2018

Foto in copertina da fmboschetto.it

Intitolazione Biblioteca a N.H. Giandomenico Oltrona Visconti

Già da parecchi anni avevamo inviato la richiesta agli assessori lonatesi per questa proposta, ma solo il 24 Marzo u.s. tale richiesta è stata esaudita, grazie anche al fatto che quest’anno era il 50° di Fondazione della Biblioteca Popolare di Lonate Pozzolo.

Grazie all’interessamento del Commissario Prefettizio dottor Gaetano Losa, insediatosi nel mese di Settembre, che ha accelerato la pratica burocratica che per legge è richiesta, come se fosse una via o piazza pubblica, si è potuto realizzare.

In tale data si è svolta una cerimonia importante, alla presenza dei familiari: il nipote professore Luigi Oltrona Visconti con i pronipoti figli della sorella Barberina Oltrona Visconti in sala civica nel ex-monastero San Michele, straripante di pubblico.

La richiesta da Noi avanzata, accolta con favore da tutte le associazioni culturali e non di Lonate Pozzolo, a testimonianza che il nostro Cavaliere ad Honorem Giandomenico, non era stato dimenticato dalla popolazione.

I meriti che hanno contribuito sul suo nome:  studioso della Storia locale innanzitutto, a titolo non esaustivo i meriti di questo Storico conosciuto a livello europeo sono molto significativi: Gallarate, Milano , Madrid, Simanca, Parigi. Le sue ricerche storiche spaziano in tutti gli archivi nominati ed anche in altri non certo meno importanti.

Già presidente della Società Studi Patrii di Gallarate, cofondatore e presidente nel 1968 della stessa biblioteca lonatese, ma per Noi Cavalieri scopritore delle prime fonti storiche e poi successivamente di ulteriori studi sulla Battaglia di Tornavento.

Noi Cavalieri ci siamo costitutiti principalmente su questo evento, tanto che la prima investitura ufficiale, è stata effettuata nel “cortile nobile”della Sua residenza di S.Antonino, accolti signorilmente da Lui in persona.

La mattinata si è conclusa con la deposizione di un omaggio e una preghiera sulla tomba dove è stato tumulato nel 2000.

La rivista della Battaglia di Tornavento – XXI edizione

Abbiamo pubblicato il depliant con la storia, i contendenti e i momenti significativi battaglia di Tornavento!

Troverai tutte le le informazioni di questa XXI edizione della rievocazione e gli scatti fotografici più belli dell’edizione 2016.

Segnati in calendario questi date: sabato 24 e domenica 25 giugno.

Scarica il depliant in pdf