Intitolazione Biblioteca a N.H. Giandomenico Oltrona Visconti

Già da parecchi anni avevamo inviato la richiesta agli assessori lonatesi per questa proposta, ma solo il 24 Marzo u.s. tale richiesta è stata esaudita, grazie anche al fatto che quest’anno era il 50° di Fondazione della Biblioteca Popolare di Lonate Pozzolo.

Grazie all’interessamento del Commissario Prefettizio dottor Gaetano Losa, insediatosi nel mese di Settembre, che ha accelerato la pratica burocratica che per legge è richiesta, come se fosse una via o piazza pubblica, si è potuto realizzare.

In tale data si è svolta una cerimonia importante, alla presenza dei familiari: il nipote professore Luigi Oltrona Visconti con i pronipoti figli della sorella Barberina Oltrona Visconti in sala civica nel ex-monastero San Michele, straripante di pubblico.

La richiesta da Noi avanzata, accolta con favore da tutte le associazioni culturali e non di Lonate Pozzolo, a testimonianza che il nostro Cavaliere ad Honorem Giandomenico, non era stato dimenticato dalla popolazione.

I meriti che hanno contribuito sul suo nome:  studioso della Storia locale innanzitutto, a titolo non esaustivo i meriti di questo Storico conosciuto a livello europeo sono molto significativi: Gallarate, Milano , Madrid, Simanca, Parigi. Le sue ricerche storiche spaziano in tutti gli archivi nominati ed anche in altri non certo meno importanti.

Già presidente della Società Studi Patrii di Gallarate, cofondatore e presidente nel 1968 della stessa biblioteca lonatese, ma per Noi Cavalieri scopritore delle prime fonti storiche e poi successivamente di ulteriori studi sulla Battaglia di Tornavento.

Noi Cavalieri ci siamo costitutiti principalmente su questo evento, tanto che la prima investitura ufficiale, è stata effettuata nel “cortile nobile”della Sua residenza di S.Antonino, accolti signorilmente da Lui in persona.

La mattinata si è conclusa con la deposizione di un omaggio e una preghiera sulla tomba dove è stato tumulato nel 2000.

Gemellaggio con “La spada nella rocca”

Bellinzona
23-24 Maggio 2016

Nell’ambito dell’evento organizzato dall’associazione di Bellinzona “La Spada nella Rocca” il 23\24 Maggio u.s., associazione che da diversi anni partecipa amichevolmente alla Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento, con cui abbiamo avuto già occasione di collaborare: “Il Cammino delle Comende” in occasione del 900 Anniversario, da Loro organizzato nell’agosto del 2013 nel loro passaggio a Tornavento una delle tappe, del persorso da Bellinzona a Genova Prè dove insiste ancora oggi un “Ostello” di proprietà dei Cavalieri Ospitalieri, nel ripercorrere appunto, le strade che i Cavalieri percorrevano ,per imbarcarsi per la Terra Santa dove si combatteva per la conquista di Gerusalemme.

Quest’anno, grazie anche alla seconda partecipazione del gruppo storico Tercio de Saboya di tornavento, che rammento Ci affianca nell’organizzare la Rievocazione storica di Tornavento, alla loro Rievocazione si è voluto unire in una cerimonia ufficiale le due Associazioni. Al sabato sera alla fine della Rievocazione, a margine del “banchetto dell’Imperatore” alla presenza di Bertoni Franco presidente dei Cavalieri, Macchi Massimo vicepresidente, Fornara Angelo Socio, Franchini Carlo Maria, “Cecco” Pedrelli, l’Imperatore Renato Dotta, l’Imperatrice Federica Grassi, si sono scambiati i diplomi con lo scambio dei doni.

Scambio dei doni tra le confraternite
Scambio dei doni tra le confraternite

Al termine uno spettacolo magnifico ad opera del gruppo JAMPA TAMPE’

Spettacolo serale
Spettacolo serale

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Capitolo 2014

19° Capitolo Annuale dei Cavalieri del Fiume Azzurro

Domenica 23 Novembre

L’occasione presentava ben due aspetti Culturali molto significativi: la presentazione della stele in marmo di Candoglia, donataci dal“picass”Giorgio Bernaconi di Vegonno, in memoria della Battaglia di Tornavento e la consegna della targa celebrative della “Posa della Lapide alla Cà de la Camera” al dottor Marcello Menni, rappresentante della Veneranda Fabbrica del Duomo, che aspettava nei nostri armadi dal 4 Novembre 1998.

Per finire la proiezione del filmato del 1993 : Recupero della strada di Gaggio”.

La mattinata è iniziata con una piccola colazione offerta alle Confraternite intervenute, gentilmente ospitati nei locali del bar dell’associazione Anziani. Proseguita nella sala Civica, gremita in tutti gli ordini di posti, dove 1 Alfiere e 1 Alabardiere del “Tercio de Saboya, in uniforme da cerimonia, i Cavalieri con le loro insegne hanno accolto gli invitati.

Il saluto del vice-sindaco signora Marino , in rappresentanza dell’Amministrazione, che ha patrocinato l’iniziativa,  ha aperto i nostri lavori.

Un pensiero a ricordo dell’artista Ugo Sanguneti, Socio recentemente scomparso, innanzi tutto; poi le  Confraternite,rappresentanti di associazioni locali, privati cittadini, hanno potuto ammirare l’opera spiegata dal suo artefice. La cerimonia di consegna della targa al dottor Menni, il quale ringraziando del pensiero,  ha illustrato tutto il lavoro immane che la Veneranda dal 1367 esegue per mantenere il Duomo di Milano, simbolo dell’EXPO 2015, nel suo splendore. Una iniziativa  attuale: ADOTTA UNA GUGLIA. Sul sito della Fabbrica  il format da compilare.

A seguire l’intronizzazione dei “ Cavalieri ad Honorem”persone che hanno, in maniera significativa,  aiutato, supportato o portato prestigio all’associazione. Cerimonia che è tradizione di tutte le Confraternite, ma inusuale per i non adepti.

La proiezione del filmato, che mostrava in che stato deplorevole era la via Gaggio prima e dopo i primi interventi dei Volontari, le fotografie di quando si può in parte ammirare oggi, ricostruzioni, reperti etc. che insistono sui lati della carreggiate che ha interessato soprattutto le persone di Lonate e dintorni.

Per finire in bellezza la mattinata: presso il pozzo, appena restaurato dai “soliti Volontari gratuitamente” una cerimonia-rievocazione: la calata del secchio per attingere acqua e la bevuta di molti presenti della stessa nel “cazù”. Con foto ricordo finale.

Il Convivio, preparato presso il Ristorante Bertoni a Tornavento, tema principale  la “CAZŐRA da LUNA’”, piatto simbolo che Noi Cavalieri abbiamo adottato per diffonderlo durante i Convivi di tutta Italia ed anche Europa, dove saremo invitati: la “CHOCROUTE” francese, a Strasburgo,  con cui abbiamo intenzione di gemellarci.

Gli Ospiti. Con tanto di bavagliolo al collo, hanno degustato “mondaghini, sancarlìn, scirò, fartàa cun la pansceta, pulpèt da pùnatera, ul marluzz cun i scigoll, poi il piatto principe: la cazora. Per finire gurgunzora e torta bosina, innaffiati da Bonarda O.P d.o.c., Marsala e Moscato d’Asti d.o.c.g.

Lo scambio di doni fra le Confraternite ha concluso la nostra impegnativa ma magnifica   giornata.