Gemellaggio con “La spada nella rocca”

Bellinzona
23-24 Maggio 2016

Nell’ambito dell’evento organizzato dall’associazione di Bellinzona “La Spada nella Rocca” il 23\24 Maggio u.s., associazione che da diversi anni partecipa amichevolmente alla Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento, con cui abbiamo avuto già occasione di collaborare: “Il Cammino delle Comende” in occasione del 900 Anniversario, da Loro organizzato nell’agosto del 2013 nel loro passaggio a Tornavento una delle tappe, del persorso da Bellinzona a Genova Prè dove insiste ancora oggi un “Ostello” di proprietà dei Cavalieri Ospitalieri, nel ripercorrere appunto, le strade che i Cavalieri percorrevano ,per imbarcarsi per la Terra Santa dove si combatteva per la conquista di Gerusalemme.

Quest’anno, grazie anche alla seconda partecipazione del gruppo storico Tercio de Saboya di tornavento, che rammento Ci affianca nell’organizzare la Rievocazione storica di Tornavento, alla loro Rievocazione si è voluto unire in una cerimonia ufficiale le due Associazioni. Al sabato sera alla fine della Rievocazione, a margine del “banchetto dell’Imperatore” alla presenza di Bertoni Franco presidente dei Cavalieri, Macchi Massimo vicepresidente, Fornara Angelo Socio, Franchini Carlo Maria, “Cecco” Pedrelli, l’Imperatore Renato Dotta, l’Imperatrice Federica Grassi, si sono scambiati i diplomi con lo scambio dei doni.

Scambio dei doni tra le confraternite
Scambio dei doni tra le confraternite

Al termine uno spettacolo magnifico ad opera del gruppo JAMPA TAMPE’

Spettacolo serale
Spettacolo serale

img_20160521_205410942img_20160521_205442036img_20160521_205459818img_20160521_205508625img_20160521_205511561-iucci-gemellaggio
img_20160521_205511561
img_20160521_205611789
img_20160521_205636555
img_20160521_205644365
img_20160521_205653725
img_20160521_205719774
img_20160521_205729592
img_20160521_205807713
img_20160521_213935051
img_20160521_213944353
img_20160521_213953874
img_20160521_214031017
img_20160522_170909877_hdr
la-spada-nella-rocca

LONATE POZZOLO, dove il volo è una promessa

Venerdì 9 Novembre 2012

Ex Monastero San Michele
Sala Ulisse Bosisio

Serata di prensentazione del libro di Alberto Grampa:
“LONATE POZZOLO…dove il volo è una Promessa”

Anni fa un altro libro: “Lonate Pozzolo… un tempo perduto” scritto da Ambrogio Milani, avente lo scopo di non perdere la memoria della faticosa, parsimoniosa ma onorevole esistenza che conducevano i nostri nonni , genitori , fra gli argomenti trattava anche le vicende legate al Campo della Promessa, prendendo lo spunto si realizzò un volumetto edito dal Comune di Lonate Pozzolo con l’associazione Clipper Amici dell’aviazione di Ferno, scritto a sei mani: Grampa, Apostolo e Sacchetti, altri storici aviatorii., ormai introvabile. “LONATE POZZOLO E L’AVIAZIONE”.

Sull’onda di interesse e curiosità della pubblicazione, con i dovuti permessi dell’Esercito, che aveva in carico il Campo adibito a esercitazione, si organizzò una visita, guidata da Milani Ambrogio per conto della biblioteca di Lonate Pozzolo,dove si poterono vedere gli ultimi reperti, ventilando l’idea di un suo futuro recupero.

In seguito a ciò, due ragazze laureande svilupparono una tesi di laurea dal titolo RECUPERO DI UNA EX AREA MILITARE NEL PARCO DEL TICINO. Supportate da Milani Ambrogio delegato dal Parco del Ticino,trattava l’argomento in tutta la sua ampiezza ed anche un progetto di recupero del sedime del Campo della Promessa.

Da questa visita, sorse il Comitato recupero Reperti Campo della Promessa, che si ripromise di recuperare tutto il possibile e sopratutto il cippo che fu posato in seguito alla visita del Vate Gabriele d’Annunzio, nel 1926, il quale lo rinominò Campo della promessa, e dettò l’epigrafe: AI MARTIRI INNOMINATI DELL’ALA INFRANTA, DOVE DALL’ETERNO SILENZIO FAN LA LORO GLORIA ETERNA”.

Recuperato e restaurato a cura dei Membri del Comitato fu riposizionato al Parco delle Rimembranze con una cerimonia molto partecipata e importante per la presenza di un picchetto d’onore dell’aeronautica, comandato dal Ten. Col. Michele Ciorra Comandante del 2° deposito dell’aeronautica di Gallarate, e il sorvolo di un idrovolante caproni 100 originale pilotato dal comandante Gerolamo Gavazzi, il rombo di quel vecchio motore lasciò nell’animo dei presenti una forte e indimenticabile emozione, con un annullo filatelico dell’avvenimento a sugellare l’avvenimento.

Devo dire che un altro cippo, da recuperare, è ancora all’interno del sedime, posato dagli “Aviatori della Brughiera”: i superstiti di un gruppo di piloti denominati “PICCHIATELLI” perché erano i piloti degli Stuka tedeschi, aerei da picchiate vertiginose, a ricordo dei compagni caduti.
Altro recupero fu il ritrovamento, la ricostruzione e la ricollocazione, sempre al parco delle Rimembranze del monumento al generale di Brigata Aerea Gianmario Beltrami, deceduto in seguito alla caduta col suo aereo, durante una esercitazione notturna, nei pressi del Campo con la partecipazione del figlio il prof. Beltrami , che per coincidenze fortunose, siamo riusciti a contattare e la cui presenza ha creato un momento di profonda commozione nei presenti, tanto che ha deciso di donare i cimeli del Padre, che dopo alterne vicende sono finalmente arrivati a Gallarate e esposti nel locale museo del 2° deposito dell’Aeronautica.

Anche in quella occasione sono stati stampate delle cartoline con annullo filatelico e che il Comitato Recupero Campo della Promessa ha deliberato di donare le copie rimaste ai Sostenitori che hanno aderito alla pubblicazione di questo libro.
Le due operazioni organizzate furono supportate dal Gruppo Alpini di Lonate Pozzolo, sempre disponibili e a loro onore bisogna sottolineare, in maniera disinteressata e quasi oscura.
Altri reperti, bombe da esercitazione, molti oggetti, recuperati pazientemente e anche costruzioni riportati alla luce, sono stati collocati e si possono vedere lungo la via Gaggio.
Col comandante De Salve Ria attuale presidente dell’associazione Clipper di Ferno, si è cercato di recuperare l’ultimo importante reperto ancora salvabile: La Rosa dei Venti.
Piazzuola di 35 metri di diametro, realizzata antecedentemente il “Ventennio”, dove venivano posizionati gli aerei per compensare al bussola, ancora oggi operazione incompiuta, ma non si perdono le speranze.

Durante questa serata, il nostro Sindaco Gelosa spronò Grampa a realizzare un libro più completo su tutto quanto è stato il Campo della Promessa.Alcuni spunti sono stati già stampati sul Tacuin da Lonà del 2009 ma finalmente questo è stato realizzato nella sua completezza oggi.
Dobbiamo ringraziare Alberto Grampa, per averCi regalato con questo volume, il piacere di ripercorrere la nostra Storia vissuta dai nostri genitori, nonni, amici e non, approvata o disapprovata, ma comunque reale da non dimenticare.
Mi piace ricordare questa frase:

UN POPOLO SENZA MEMORIA NON HA STORIA.

A dimostrazione che i progetti non nascono dal nulla e la loro realizzazione, sono frutto di perseveranza e convinzione negli ideali che ciascuno di Noi si prefigge, soprattutto quando si uniscono forze che operano con passione disinteressata, finalizzata solo al progetto.
Noi Cavalieri del Fiume Azzurro siamo orgogliosi di aver spronato e sostenuto questa pubblicazione, anche nella sua veste grafica, ma di questo dobbiamo ringraziare i privati, le associazioni e le Aziende che hanno aderito alla nostra richiesta di prenotazione.

L’amministrazione di Lonate Pozzolo nella persona dell’assessore Giancarlo Simontacchi e il suo staff nella collaborazione nell’organizzare questa serata.

cop-lonate-ok_b1

image100 image076 image061 image058 image056 image033b image025 image019 image017

Intitolazione di una via padre Vincenzo Soldavini

Presentazione libro a Padre Vincenzo Soldavini

Farmacia intitolata a padre Vincenzo Soldavini”

All’Apostolo del Guruè, padre Vincenzo Soldavini,

 la Comunità lonatese orgogliosamente memore, questo parco dedica- 6 Aprile 2008”

 

La posa di questo cippo, nella piazzetta Sormani, a Lui intitolata, è stata effettuata il 6 Aprile 2008 alla presenza di autorità religiose, cittadine, del Vescovo emerito del Mozambico monsignor Tomè Makhwelika, battezzato e avviato al sacerdote proprio da padre Vincenzo.

Con la partecipazione dei Cavalieri del Fiume Azzurro, accompagnati da rappresentanti del gruppo storico Tercio de Saboya, che hanno voluto onorare la cerimonia.

Suggestiva e molto elegante il passaggio del corteo per le vie Lonate con al seguito una carrozza d’epoca con “ un tiro a quattro” del signor Martignoni.

Tale opera è stata ideata, perseguita, realizzata dagli allora presidenti dell’UNITRE Stefanina Mirata e dei Cavalieri del Fiume Azzurro Gianni de Tomasi.

Il sostegno della Nostra associazione è stato valido per la pubblicazione del libro “Padre Vincenzo, quarant’anni d’Africa” curato dal prof. Bertolli e arch. Jannello che hanno dettagliatamente illustrato la vita e le opere compiute dal nostro Concittadino in terra d’Africa in Mozambico, nella regione del Guruè.

Il ricavato della vendita e delle donazioni, consegnato al monsignor Tomè l’8 Ottobre 2009, in occasione della sua venuta a Lonate  è stato destinato alla realizzazione di una farmacia nel “Villaggio della speranza per i bambini di strada” a Nanpula; questa iniziativa va ad aggiungersi alle altre 35 opere (scuole,asili,chiese,cappelle,progetti di assistenza e di solidarietà) realizzate da padre Vincenzo.

 

 

P.s.

Alcune copie del libro sono ancora a disposizione di chi fosse interessato.  I Cavaliere del Fiume Azzurro sono pronti a raccogliere altre donazioni, il ricavato della vendita sarà destinato interamente al sostegno di iniziative sempre nel :

“Villaggio della speranza per i bambini di strada” a Nanpula; Auspicando che quanto fatto dia padre Vincenzo, non sia dimenticato”

 

054 078 080 086 149 151 154 155 130 241 255 257 161 231 234 239 289 297 304 308 271 322 325 343 350 320soldavini1soldavini2

Gemellaggio col 102° a Ghedi

A volte il destino sta già scritto, si tratta di andare a scoprirlo  dove è riposto.

Abbiamo voluto inserire questa frase per spiegare questa piccola avventura:

dopo la presentazione del libro di Alberto Grampa “Lonate Pozzolo dove il volo è una promessa” leggendolo più attentamente abbiamo scoperto che un Gruppo  di Aviatori “denominati “Picchiatelli” per il fatto che avevano in dotazione lo Stuka tedesco, famoso per le sue picchiate verticali era stato costituito nel 1942 proprio qui al Campo della Promessa di Lonate Pozzolo. Questo reparto era temuto per le sue incursioni in molteplici operazioni importanti,

Fin qui niente di particolare, ma poi la memoria si è fatta avanti da alcune lettere ritrovate in un libro edito dal Comando dell’Aeronautica su questo Gruppo il 102°, che parlava della storia del reparto,è si è scoperto che i pochi piloti rimasti dalla fine della guerra, si erano ritrovati nel 1968 al Campo per una giornata di Memoria dei compagni caduti e avevano deposto una lapide in loro  onore,

Fatta una meticolosa ricerca, tramite il Colonnello Michele Ciorra, già Comandante del 2° Deposito dell’Aeronautica Militare di Gallarate si era arrivati alla scoperta che il reparto era tutt’ora attivo e aveva base all’aeroporto militare di Ghedi Bs.

Sempre con il supporto del colonnello  Ciorra abbiamo così organizzato un incontro per conoscere questo Gruppo, con Noi il presidente dell’associazione Clipper di Ferno e il figlio di un pilota di una squadriglia di aerei Fiat CR 42, contattato dopo la pubblicazione del libro del Grampa, che accompagnavano gli Stukas nelle missioni, difatti il punto debole di questi era quando dopo aver sganciato la boma dovevano risalire di quota erano molto lenti e quasi indifesi all’attacco dei caccia nemici.

Accolti alla base dal Colonello Costantini siamo stati accompagnati dal Comandante la base e successivamente, al loro rientro operativo dal Comandante il 102 °Gruppo ………che ci ha edotto su tutta la Storia passata e recente che non si conosceva.

Al termine scambiati i doni con le foto di rito, un volume recente della storia moderna abbiamo fatto ritorno, con la consapevolezza di aver aggiunto un tassello importante nella nostra Memoria Storica e che non mancherà l’occasione di valorizzare quanto abbiamo visto e soprattutto appreso..

“WALZER ,ragazzi.” Il grido, motto, coniato dal primo Comandante il Gruppo …………lanciato prima di ogni attacco dai piloti.

102 °1 per sito internet 034 per sito internet 033 per sito internet 032 per sito internet 031 per sito internet 030 per sito internet 029 per sito internet 028 per sito internet 027 per sito internet 026 per sito internet 025 per sito internet 023 per sito internet 022 per sito internet 021 per sito internet 020 per sito internet 019 per sito internet 018 per sito internet 017 per sito internet 016 per sito internet 015 per sito internet 014 per sito internet 013 per sito internet 012 per sito internet 011 per sito internet 010 per sito internet 009 per sito internet 007 per sito internet 006 per sito internet 003 per sito internet 002

 

Presentazione del libro “Libro Cristini”

Venerdì 27 Maggio 2011 nella sala Bosisio nel ex Monastero S.Michele a Lonate Pozzolo in collaborazione con il Tercio de Saboya Gruppo Storico Militare che ci supporta da vari anni nell’organizzazione sella Rievocazione storica della Battaglia di Tornavento e gli assessore alla Cultura  ing. ,Giancarlo Simontacchi e l’assessore alle Attività Produttive e Commercio signor Antonio Patera. Abbiamo presentato il libro “La Battaglia di Tornavento” scritto da Luca Stefano Cristini, giornalista- storico presente alla serata,  e Giuseppe Pogliani.

Cristini, con i suoi collaboratori : Mugnai, Pogliani,  ha già pubblicato due importanti  volumi  sulla “Guerra dei Trent’Anni” 1618-1648, edito da “ISOMEDIA” dove ha raggruppato tutte le cronache, stampe, dei Personaggi,   foto dei luoghi inerenti gli avvenimenti, che sono stati una tragedia per tutta l’Europa con conseguenze nefaste trascinate anche per decenni successivi.

La serata ha visto la partecipazione di un folto pubblico locale e non che ha ascoltato attentamente l’Autore Cristini nella sua esposizione dell’opera. Anche il Direttore del Parco del Ticino arch. Peia in rappresentanza del Presidente ha avuto parole di elogio per il volume.

Presente il professore Franco Bertolli , Cavaliere ad Honorem dell’Associazione,primo con Oltrona Visconti, ricercatore negli archivi arcivescovili di Milano e in altri, il quale ha dibattuto con l’Autore su quanto pubblicato.

Anche Ambrogio Milani, Cavaliere ad Honorem, ricercatore-storico.popolare, che tanto tempo ha dedicato  anche alla scoperta di reperti che sono stati esposti in sala, il quale ha posto una domanda,: “dove sono stati sepolti i migliaia di morti che sono rimasti sul campo”, visto che le varie fonti , a parte i feriti francesi che sono stati portati a Oleggio, non menzionano nessun luogo. A parte la salma del Gambacorta che la leggenda tramandata, lo pone nella chiesa di S.Eugenio a Tornavento, ma  non è stato accertato ancora.

La  domanda  è rimasta senza risposta da entrambi sia Cristini che Bertolli.

Il pregio di questa pubblicazione:

1- Descrive il  contesto prima e dopo  in cui è avvenuta questa Battaglia, dimostrando  l’importanza di carattere nazionale e di tutta la Guerra dei Trent’Anni in Europa.

2- riporta fonti originali da parte francese così dettagliate con tanto di nomi di comandanti e reggimenti francesi, Oltrona Visconti che ne raccomandava la ricerca presso gli archivi francesi , ne sarebbe stato entusiasta.

2-Una importante fotografia del dipinto del Marescialle Charles de Crequì, mai pubblicata fino a ora.

4-la divulgazione. Questo libro fa parte di una collana di pubblicazioni anche in lingua inglese, che spaziano finora, dall’esercito romano a Re Artù , dai Cavalieri medioevali, alla guerra civile americana, dai primi eserciti regolari italiani ai Volontari della guerra Civile spagnola insomma una serie di argomenti rigorosamente storici in cui la “Nostra” Battaglia di Tornavento assume un’importanza che va oltre i termini cui finora era stata confinata.

Al termine i convenevoli di rito con il dono di copia alle autorità.

LIBRO CRISTINI_1 LIBRO CRISTINI_2 LIBRO CRISTINI_3 LIBRO CRISTINI_4 LIBRO CRISTINI_5 LIBRO CRISTINI_6 LIBRO CRISTINI_7 LIBRO CRISTINI_8 LIBRO CRISTINI_9 LIBRO CRISTINI_10 LIBRO CRISTINI_11 LIBRO CRISTINI_12 LIBRO CRISTINI_13 LIBRO CRISTINI_14

Scopritura della Nostra Piastrella sul Muretto di Alassio

Domenica 29 Settembre 2013

Da un’idea originale  e simpatica dei Cavalieri di Adelasia: l’amico Ettore Arposio : posizionare in un spazio apposito del famoso “muretto” le piastrelle rappresentanti i loghi delle Confraternite Enogastronomiche aderenti alla F.I.C.E.

In occasione del loro Terzo Gran Capitolo, una Delegazione di Cavalieri ha partecipato all’avvenimento che con grande solennità a inaugurato”la piastrella”.

Accolti molto signorilmente dalla Presidente Anna Maria Bagliani, con una abbondante colazione all’hotel Aida dopo le presentazioni di rito e scambio dei doni, accompagnati dall’orchestra jazz-band di Lello Lagorio che sulle note ha fatto anche ballare qualcuno degli astanti, abbiamo sfilato per il famoso “budello” tra la curiosità dei turisti e residenti, accompagnati dal Sindaco e l’assessore della Provincia siamo giunti sul luogo dove abbiamo scoperto la Nostra.

Al rientro gran aperitivo e pranzo degno dei Cavalieri di Adelasia, a seguire musica e balli, saluti e scambio di appuntamenti futuri.

Un sentito ringraziamento alla presidente Anna Maria Bagliani, e  all’amico Ettore per l’amicizia dimostrataci.

DSC00037 alassio DSC00018 DSC00019 DSC00021 DSC00023 DSC00025 DSC00026 DSC00027 DSC00028 DSC00030 DSC00031 DSC00032 DSC00033 DSC00036

Presentazione libro “Le donne nel Risorgimento”

Presentazione del libro  “Le Donne nel Risorgimento”

di Stefania Mirata e Alessandro Volpato

 

Nel quadro delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, I Cavalieri del Fiume Azzurro, Confraternita Culturale Enogastronomica di Lonate Pozzolo, sempre vicini alla valorizzazione della Storia, delle tradizioni  e, della cultura nella loro più ampia accezione, plaudono la caparbietà, passione, entusiasmo per la ricerca storica della Sig.na Stefania Mirata, appartenente al nostro Sodalizio, impegnata in questa nuova avventura editoriale.

Questa pubblicazione è un prezioso contributo alla conoscenza di un periodo cruciale per la nascente Unità della Nazione, visto attraverso le vicissitudini delle Donne nel Risorgimento, che alla stregua dei personaggi maschili più celebri hanno scritto pagine fondamentali per la storia del Nostro Paese.

Questa serata, organizzata con la  collaborazione degli Assessorati: alle Pari Opportunità signora Ausilio Angelino e della Cultura ing. Giancarlo Simontacchi, è stata organizzata per la presentazione del libro “Le Donne nel Risorgimento” ideato dalla signora Mirata Stefanina, Cavaliere  del Fiume Azzurro, con Alessandro Volpato  e la realizzazione grafica di Marco Cuccu, Cavaliere del Fiume Azzurro,  in concomitanza con l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Pensiamo sia un doveroso omaggio al sacrificio di queste Donne, non conosciute dalla maggior parte degli Italiani, ma che hanno sostenuto in vari modi con coraggio l’operato dei loro uomini, fino anche l’estremo sacrificio della vita.

La signora Mirata  sensibile alle problematiche sociali delle donne ha presenziato la serata,  raccogliendo applausi appassionati da entrambi i sessi, a significare la valenza dell’opera.

 

DONNE NEL RISORGIMENTO_12 DONNE NEL RISORGIMENTO_13 DONNE NEL RISORGIMENTO_14 DONNE NEL RISORGIMENTO_15 Presentazione del Libro Le Donne nel Risorgimento DONNE NEL RISORGIMENTO_1 DONNE NEL RISORGIMENTO_2 DONNE NEL RISORGIMENTO_3 DONNE NEL RISORGIMENTO_4 DONNE NEL RISORGIMENTO_5 DONNE NEL RISORGIMENTO_6 DONNE NEL RISORGIMENTO_7 DONNE NEL RISORGIMENTO_8 DONNE NEL RISORGIMENTO_9 DONNE NEL RISORGIMENTO_10 DONNE NEL RISORGIMENTO_11